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Ottava edizione - Warhammer
Scritto da Fanc   

Tutti ormai sanno che si sta avvicinando il tempo in cui l'ottava edizione vedra' la luce.. le notizie piu' attendibili parlano di piccoli cambiamenti.. aggiustamenti piu' che altro all'edizione corrente, ma qualcosa di interessante sembra bollire in pentola.

Quello che gli addetti ai lavori suggeriscono e' che la nuova edizione portera' con se' l'uso SISTEMATICO di scenari diversi.. un'ottima mossa per rinnovare un gioco che vede (dal punto di vista del regolamento) raggiunto ormai un ottimo livello di qualita'. I principali problemi di Warhammer, infatti, nascono piu' dai singoli eserciti e non dalle main rules, che anzi sono fluide e funzionali.

Torniamo agli scenari.. se veramente fossero implementati in maniera corretta e avessero la giocabilita' giusta si risolverebbero molti problemi e in via indiretta porterebbe nuove entrate nelle casse della Games Workshop.

Incominciamo dalla critica piu' severa che i giocatori muovono contro il gioco: non e' bilanciato.

In realta' cio' non e' proprio vero.. come e' logico che sia ci sono degli eserciti che si "presentano" meglio di altri in alcune situazioni.. esattamente come avverrebbe nel mondo reale. In una guerra su un campo aperto, senza coperture e obiettivi da salvaguardare i Marines americani vincerebbero la guerra in un paio di giorni.. ma cosa succede se aggiungiamo obiettivi che devono restare "in piedi", copertura abbondante e impossibilita' dei mezzi pesanti di muoversi?

Significa guerriglia.. un tipo di lotta in cui conta molto di piu' avere una profonda conoscenza del territorio, copertura da parte delle popolazioni indigene e dedizione al sacrificio.

Ecco Warhammer funziona piu' o meno nello stesso modo.. basta aggiungere un pizzico di magia, una spolverata di fantasia e togliere di mezzo una scusa economica per fare la guerra. Gli eserciti che ora sembrano imbattibili, lo sarebbero ancora in uno scenario diverso?

Non credo.. o al massimo non lo sarebbero cosi' tanto.. uno scenario che vieta l'uso della magia per esempio darebbe molto, molto fastidio ai Demoni del Caos.. ma possiamo immaginare di piu': se l'obiettivo e' conquistare un singolo edificio i grandi demoni maggiori nulla possono.. non possono entrare nell'edificio e di conseguenza non possono eliminare chi c'e' gia' al suo interno, sara' necessario quindi dotarsi di demoni minori, ma anche qui la classica scelta delle 3 unita' di orrori potrebbe non portare alla giusta soluzione.

Se magari aggiungiamo una pesante copertura e altri elementi che limitano la mobilita' ecco che i demoni potrebbero non fare piu' cosi' tanta paura.

Ancora piu' lampante potrebbe essere il ricordo della vecchia edizione, dove i cavalieri di Bretonnia erano da tutti considerati imbattibili e invincibili.. ma provate a vincere un assedio (magari in attacco e con le regole della sesta) con un esercito del genere. Nulla e' impossibile, ma se dall'altra parte del muro ci sono dei nani diventa molto molto difficile!

Quindi, se gli scenari sono ben fatti portano ad un indubbio livellamento di tutti gli eserciti, poiche' non posso piu' puntare su quelle 3-4 scelte iper performanti con un determinato scopo, ma dovro' cercare di essere flessibile per affrontare tutte le situazioni.. come e' giusto, poi, alcuni eserciti saranno piu' forti di altri in alcune circostanze e soffriranno di piu' in altre.

La seconda critica che fanno alcuni giocatori e' che Warhammer e' "sempre uguale" e data questa struttura statica diventa difficile reinscenare eventi che hanno fatto la storia del Vecchio Mondo. E' tristemente vero, infatti, che giocare una campagna diversa dalla tipica "vai e conquista" e' molto difficile.. gli eserciti e la mentalita' dei giocatori di warhammer sono infatti staticamente collegati all'idea che una "battaglia campale" sia il modo piu' veritiero di confrontarsi in maniera paritaria sul campo di battaglia.

Anche da questo punto di vista quindi l'introduzione di scenari in maniera ufficiale farebbe perdere forza a questa mentalita' e darebbe, forse, la speranza di giocare in modo diverso e avere la certezza di seguire regole almeno ufficiali, se non testate!

Infine.. le casse della GW ne sarebbero molto grate.. molti giocatori hanno 2 o 3 eserciti, ma tutti strettamente da 2000pt settati per giocare una Battaglia Campale.. alcuni pezzi (anche molto belli) non vengono neanche presi in considerazione e rimangono sugli scaffali dei negozi a prendere la polvere.. ma la maggior parte di quelle unita' ha uno scopo ben preciso e puo' essere l'unita' che fa vincere la battaglia in determinate situazioni.. mi vengono in mente i guerrieri del caos, i demoni minori come le Demonette in Arcione e altre unita' di questo tipo.

Chi ha 2 o 3 eserciti magari si concentrebbe di piu' su 2 che su 3 in modo da avere eserciti che possono giocare in ogni circostanza, ma chi, come me, ne ha solo un paio continuerebbe ad averli e sarebbe comunque spronato a comprarsi altre miniature perche': "se devo giocare un assedio che me ne faccio dei Cavalieri del Caos? Ma se devo giocare una campale che ci faccio con i Guerrieri?"

Se vale la filosofia che comunque a 2000pt devo arrivarci, un giorno giochero' con i guerrieri e l'altro con i cavalieri col risultato che dovro' comprarmi entrambe le unita' 

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